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Terminale Ingenico AXIUM SX5000 integrato in una stazione di ricarica pubblica per veicoli elettrici
Aprile 20 2026

Cosa devono sapere i produttori di colonnine EV: cosa cambia per le infrastrutture di ricarica dal 2024 al 2027

Come sappiamo, una nuova normativa europea (AFIR) impone che dal 13 aprile 2024 tutte le nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici con una potenza pari o superiore a 50kW consentano il pagamento tramite terminale POS e che entro il 1 gennaio 2027 tutte quelle eventualmente già installate prima siano “adeguate”, in modo da consentire il pagamento via POS.

Questo cambiamento impatta direttamente i costruttori di colonnine di ricarica, ma anche gli operatori, che devono garantire la conformità per evitare problemi legali e operativi. Payprint vuole fornire informazioni essenziali sulla nuova normativa, le sue implicazioni e come i produttori possono adeguarsi in modo efficiente.

Cosa prevede il regolamento AFIR

La nuova legge richiede che ogni colonnina di ricarica accessibile al pubblico consenta di effettuare pagamenti elettronici tramite un terminale di pagamento. Questa misura mira a standardizzare i metodi di pagamento, migliorare l'esperienza degli utenti e aumentare l'accessibilità per i conducenti di veicoli elettrici.

Obbligo di POS: quali requisiti devono rispettare i punti di ricarica

  • - Dispositivi di pagamento obbligatori: la normativa prevede che il POS non debba necessariamente essere presente su ogni singola colonnina, poiché è accettabile che ci sia un unico POS che consenta il pagamento da più colonnine nella stessa area di ricarica.
  • - Conformità normativa: i dispositivi devono rispettare gli standard di certificazione ufficiali per garantire sicurezza e interoperabilità.
  • - Scadenza: tutte le colonnine di ricarica elettrica nuove devono consentire il pagamento via POS. Quelle già installate prima del 13 aprile 2024 possono essere aggiornate entro il 1 gennaio 2027
  • - Sanzioni per la non conformità: le colonnine prive di un sistema di pagamento conforme possono essere soggette a multe, restrizioni operative o conseguenze legali.


Chi deve adeguarsi alle nuove disposizioni?

Questa normativa riguarda essenzialmente :

  • - Produttori di colonnine di ricarica EV: devono integrare soluzioni di pagamento conformi nei loro prodotti.
  • - Operatori di reti di ricarica: devono aggiornare le colonnine esistenti con sistemi di pagamento certificati.
  • - Aziende che offrono ricarica EV: Hotel, centri commerciali e parcheggi devono garantire che le loro colonnine siano conformi alle nuove regole.


Come rendere conformi le colonnine di ricarica elettrica già installate

1. Scegliere un dispositivo di pagamento certificato

Scegliere il giusto dispositivo di pagamento è fondamentale per garantire la conformità alla normativa, senza perdere di vista usabilità, costi ed efficienza. È importante optare per un sistema certificato che rispetti gli standard del settore e offra sicurezza e affidabilità. Inoltre, il dispositivo deve essere perfettamente compatibile con le colonnine di ricarica elettrica esistenti e future, evitando problemi di integrazione. Infine, la facilità d'uso è un fattore determinante: il sistema deve supportare pagamenti contactless, con carte di credito e debito, oltre ai pagamenti tramite dispositivi mobili, per offrire agli utenti un'esperienza semplice e intuitiva.

2. Adeguare le colonnine di ricarica esistenti

Per le colonnine già in funzione, i produttori devono fornire soluzioni per un’integrazione semplice. Kit di retrofit o terminali esterni possono essere opzioni valide.

3. Collaborare con un fornitore affidabile

Scegliere un fornitore di dispositivi di pagamento affidabile garantisce conformità e riduce le difficoltà tecniche. Cerca:

  • - Esperienza comprovata nel settore
  • - Aggiornamenti software e supporto continuo
  • - Scalabilità per futuri cambi normativi


Perché conviene adeguarsi prima del 2027?

Adeguarsi alla nuova normativa offre diversi vantaggi per i produttori di colonnine EV e per gli operatori del settore. Innanzitutto, garantisce il rispetto della legge, evitando il rischio di sanzioni e problemi legali che potrebbero derivare dalla mancata conformità. Inoltre facilita l’esperienza d’acquisto, senza più richiedere l’uso di decine di app che cambiano da un operatore all’altro e che non sempre garantiscono trasparenza dei prezzi ed usabilità.

Oltre a questo, la conformità alla normativa apre nuove opportunità di business. Una colonnina di ricarica conforme attira più clienti, aumentando il volume delle transazioni e rendendo più interessanti le collaborazioni con aziende e istituzioni che vogliono investire nella mobilità elettrica. Infine, assicurarsi che le proprie installazioni rispettino le regole fin da subito significa costruire un'infrastruttura solida e pronta per il futuro, evitando costosi aggiornamenti e interventi correttivi in un secondo momento.

Soluzioni di pagamento per una transizione senza problemi

Il 1 gennaio 2027 sembra lontano, ma integrare un nuovo sistema di pagamento ed adeguare tutte le colonnine installate sul territorio richiede tempo ed organizzazione.  Se hai bisogno di un dispositivo di pagamento conforme per le tue colonnine di ricarica EV, contattaci oggi stesso per scoprire le nostre soluzioni e garantire una transizione senza problemi.

Ingenico Axium: il POS pensato per stare su una colonnina

Tra le soluzioni di pagamento oggi disponibili per adeguarsi al regolamento AFIR, la gamma Axium di Ingenico (serie 5000 e 7000) rappresenta una delle opzioni più solide per produttori di colonnine di ricarica elettrica. Si tratta di terminali certificati per l'uso "unattended", pensati per funzionare senza sorveglianza in contesti come pompe di benzina, parcheggi e, appunto, stazioni di ricarica: ambienti dove il dispositivo deve operare in autonomia, con continuità, per lunghi periodi.

I terminali Axium rispettano gli standard di sicurezza PCI PTS ed EMV richiesti per garantire non solo la presenza di un sistema di pagamento, ma la sua piena conformità normativa. La gestione remota del parco dispositivi, inoltre, semplifica il monitoraggio e gli aggiornamenti su installazioni distribuite sul territorio, riducendo la necessità di interventi tecnici in loco.

Coerentemente con quanto previsto dal regolamento, un unico terminale Axium può gestire i pagamenti di più colonnine nella stessa area di ricarica, sia in caso di nuove installazioni sia per l'adeguamento di impianti già esistenti.

Payprint fornisce e integra i terminali Axium 5000 e 7000 per il settore della ricarica elettrica: contattaci per una valutazione della tua infrastruttura e un preventivo su misura.

- Axium SX 5000 - guarda la scheda tecnica

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I nostri clienti ci chiedono

Le nuove stazioni ricarica elettrica devono avere il POS?
Sì! Dal 13 aprile 2024 tutte le nuove colonnine di ricarica elettrica accessibili al pubblico con potenza pari o superiore a 50 kW devono consentire il pagamento tramite POS.

Entro quando devono essere adeguate le colonnine già installate?
Le colonnine installate prima del 13 aprile 2024 possono essere adeguate entro il 1° gennaio 2027.

Il POS deve essere installato su ogni colonnina?
No. Il regolamento AFIR consente l'utilizzo di un unico terminale POS per più colonnine di ricarica presenti nella stessa area.

Chi è obbligato a rispettare il regolamento AFIR?
I produttori di colonnine di ricarica elettrica, operatori delle reti di ricarica e aziende che mettono a disposizione punti di ricarica accessibili al pubblico.

Quali vantaggi offre l'adeguamento anticipato?
Adeguarsi in anticipo permette di evitare sanzioni, pianificare gli interventi in modo efficiente e offrire agli utenti un'esperienza di ricarica più semplice e accessibile.